Cosa c’è di più affascinante che gustare un calice di vino sotto la luna passeggiando tra le vie di un paesino, magari accompagnati da una musica di sottofondo? Fortunatamente per noi di occasioni così ve ne sono diverse, grazie anche alle tante iniziative che le associazioni organizzano sul territorio. Ve ne abbiamo già parlato e continueremo a farlo. Il focus di questa settimana, infatti, lo dedichiamo a “Le Notti del Vino”.
Si tratta di un evento dell’Associazione Città del Vino, una rete nata nel 1987 “di Comuni a vocazione vitivinicola e di enti territoriali, depositari di almeno una DOP e I. L’associazione opera per la loro valorizzazione e rappresenta un ideale itinerario tra paesi e città che custodiscono tradizioni, storia e cultura del vino.
Ne abbiamo già parlato, perché questa associazione è proprio quella che dal 2021 dà il riconoscimento “Città Italiane del Vino”.
Come da loro stesso descritto, “il filo conduttore delle Notti del Vino è la “CULTURA DEL VINO” nelle sue varie declinazioni: sostenibilità, bere consapevole e moderato, tutela dell’ambiente e valorizzazione dei territori del vino e del paesaggio come patrimonio e bene condiviso, salvaguardia delle tradizioni locali, ecc.
Sarà importante valorizzare la promozione del proprio Comune quale “Città di Identità”, tenuto conto dell’istituzione del Registro delle Associazioni nazionali delle Città di Identità presso il Ministero dell’Agricoltura (Art. 40 Legge 27 dicembre 2023 n° 206, Made in Italy), a cui sarà iscritta l’Associazione Nazionale Città del Vino.
Un progetto complesso ma diffuso che fa quindi affidamento alla capacità di raccontarsi di ogni città, borgo, territorio.
Le Notti del Vino si terranno fra il 21 giugno 2026 (Solstizio d’Estate) e il 23 Settembre 2026 (Equinozio d’Autunno) e saranno occasione per raccontare i vini dei territori dei soci dell’associazione, ma anche delle proloco locali.
Programmi per ogni città, ricchi di incontri, spettacoli, attività finalizzate alla promozione delle ricchezze storico culturali delle singole aree sfruttando punti panoramici, castelli, vie, piazze.
È possibile reperire i programmi sul sito dell’associazione stessa, divisi per regione e continuamente aggiornati. Al momento quelle più ricche di eventi sono il Veneto, la Toscana, il Friuli, il Piemonte e la Valle D’Aosta.
Giusto per fare qualche esempio, in Campania a Galluccio (CE) il 12 Agosto e 13 agosto in Piazza Umberto I il Comune e la Pro Loco hanno organizzato degustazioni per far conoscere il Galluccio DOC e Terra di Lavoro (blend di Aglianico e Piedirosso).
Occasione per provare vitigni autoctoni anche in Lombardia a Cavriana (Mantova) il 29 agosto, alle Scuderie e Giardini di Villa Mirra, dove saranno proposti i vini a denominazione Colli Mantovani DOC e Alto Mincio IGT.
In Abruzzo, nel Centro Storico di Rocca San Giovanni in provincia di Chieti, il  6 e 7 agosto saranno allestiti banchi d’assaggio in accompagnamento ai piatti della tradizione.
Menù degustazione sotto le stelle in Emilia-Romagna a Monte San pietro (BO) l’8 agosto e, una esperienza multisensoriale  che unisce passato e presente, in Sardegna a Gatellì  (Nuoro) il 20 Agosto nel Centro storico.
Nel Lazio, poi, una combo a Nemi, il 22 e 23 agosto, dove le vie del centro storico saranno animate dai banchi d’assaggio per la Rassegna delle produzioni vitivinicole comunali e, contemporaneamente, il tradizionale evento dei “Balconi Fioriti “colorerà il borgo.
Non resta, quindi, che visitare il sito, per vedere l’evento più vicino a voi, o al luogo dove andrete in vacanza o, ancora, solo per lasciarvi ispirare per una gita.
In ogni caso,
Buona Degustazione.
Antonella De Cesare