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Sicuramente vi sarà capitato, almeno una volta, di aver utilizzato l’espressione “è dietro l’angolo” indicando con questa un evento probabile, non ancora concreto, ma concretizzabile; o ancora di averla utilizzata per indicare un luogo che in qualche modo già ci appartiene, vuoi per la distanza fisica che psicologica. Certezze quindi, ma anche dubbi rispetto a qualcosa che non sappiamo bene come evolverà. Un futuro ipotizzabile che potrebbe avere nella nostra immaginazione scenari diversi. È. quella che chiamiamo “Ucronia” e cioè di come sarebbe stata la nostra storia se le cose fossero andate diversamente. Quell’alternativa ad un evento che rimane solo nella nostra fantasia.

Bene, direte voi! Ma nel titolo c’è scritto “Dietro…l’angelo” non “dietro l’angolo”. Un errore di battitura?                          No! Assolutamente no!

Una scelta voluta che sta ad indicare che a volte gli eventi della vita hanno un decorso ancora inspiegabilmente diverso da come li abbiamo ipotizzati e che per la vera comprensione degli stessi occorrerà più tempo del previsto. È l’universo dell’incomprensibile, dell’indefinibile che può avere letture diverse a seconda della nostra cultura.

A noi piace pensare che dietro quell’angolo possa esserci sempre un angelo pronto a cambiare in meglio il corso delle cose. “Dietro…l’angelo” è tutto quello che siamo disposti ad accettare come un dono e non come una casualità o una mera coincidenza.

Ecco, quindi, che affidiamo a voi lettori il compito di raccontarci una esperienza di vita realmente vissuta o, se volete, di quella storia alternativa rimasta solo nella fantasia della mente. “Dietro…l’angelo. Ucronie” è quindi il titolo del nostro nuovo contest che, come i due precedenti, si concluderà con la pubblicazione gratuita di un volume, edito da “La Valle del Tempo”.   

Il contest è aperto a tutti ed è come sempre gratuito. I partecipanti non dovranno versare alcuna quota di partecipazione, così come non saranno obbligati all’acquisto di copie del volume pubblicato.

Gli elaborati in formato word dovranno pervenire entro e non oltre le ore 24 del 30 ottobre 2026. Tutti gli altri formati non saranno accettati. Il numero di battute previste è di 10.000 compreso gli spazi. Tutti gli elaborati con un numero consistentemente superiore non saranno accettati. Una apposita giuria, resa pubblica al termine dell’evento, indicherà all’editore, tra gli elaborati pervenuti, 30-38 testi da inserire nell’apposita pubblicazione.

A noi non resta quindi che augurarvi buon lavoro. A presto.

Carlo De Cesare