Quattro anni fa Giulia Cancedda, cantautrice di Lavagna, dava vita in Liguria al Busking Contest, “L’unico contest per musicisti e cantautori di strada in Italia”, che oggi coinvolge 3 città della costa del Tigullio: Rapallo, Chiavari e Lavagna.

Come lei stessa spiega:  “Il contest è nato per dare nuova energia alla musica di strada e ai luoghi che la ospitano. Aperto a tutti: dai buskers più navigati a chi vuole mettersi in gioco per la prima volta nel mondo della street music. Perché la strada possa essere, per l’artista,  non soltanto un punto di partenza”
 

Quest’anno si è svolto dal 12 luglio al 2 agosto, e ha visto la partecipazione di 203 artisti di strada, di cui 18 sono arrivati alla qualificazioni.

La prima tappa è stata il 12 luglio sul lungomare Vittorio Veneto di Rapallo, dove nelle 6 postazioni dedicate si sono esibiti: Marwane, Priscilla, Laca Collettive, Ema, Gua, Angelo Desideri.

Poi, è stata la volta del lungomare di Chiavari, il 18 luglio,  con 12 postazioni dove c’erano: Barbo Piano, Ella Codesta, Seven Seas Orchestra, Anya, Dico, Medaglia, Disoriente, Musica Muta, Nori, Sidewalk, Guzuta, Simone Villa.

Tutti gli artisti sono stati valutati da una giuria itinerante composta da Andrea D’Aloisio (dal Zueni Festival), Giovanni Battista Costa (musicista), Simone Milani “NOLO” (frontman del gruppo indipendente Nolo, vincitori della prima edizione del Busking Contest).

Una piacevole passeggiata musicale in cui il pubblico poteva esprimere il proprio gradimento non come si fa di solito, lasciando monetine nel cappello, ma scannerizzando un qr code e scegliendo a chi destinare il proprio voto.

A Lavagna, poi, il 31 luglio e il 1° agosto,  gli artisti si sono esibiti durante il giorno, per tutta la città, animandola e facendosi conoscere, per poi arrivare la sera a disputare le semifinali.

A passare le selezioni sono stati, Angelo Desideri, Nori, Musica Muta e Sidewalk, che, nella serata finale del 2 agosto  si sono esibiti nella splendida Piazza Guglielmo Marconi, con alle spalle la maestosa scalinata della seicentesca Basilica di Santo Stefano.

Un livello artistico molto alto, a detta anche dei giurati  che, per l’occasione, erano: Gennaro De Rosa, musicista, produttore musicale e direttore artistico di Music for Change, oltre che  Presidente di Musica Contro le Mafie; Enrica Corsi, Ideatrice e produttrice del Premio Bindi, del Festival della Parola Reloaded e di Uno Jazz & Blues Contest; Andrea Cerrato, cantautore e content creator italiano con oltre un milione di followers. Infine, il giurato popolare scelto tra il pubblico: Francesco.

A trionfare in questa 4 edizione è stato Angelo Desideri vincitore del Premio Cappello di 1.000€ , e con la possibilità di esibirsi in giro per tutta Italia in Festival come il “Ferrara Buskers Festival Preview” (FE), “Di strada in strada” ( FC) , “Di Piazza in Piazza – Festival delle Arti di Strada” (CS).

Musica Muta si sono classificati secondi e avranno l’opportunità di esibirsi al festival “Di strada in strada” (FC).

Non sono stati gli unici premi assegnati durante la serata. Tanti i partner dell’evento che hanno dato il loro contributo:

Il Premio CIV Lavagna, concerto retribuito alla 14 ^ edizione di “Musica e Gusto” Assegnato da Roberta Dasso, è andato ai Musica Muta. Il Premio “Busker Zueno”,  concerto retribuito alla 3 ^ edizione del “Zueni Festival”, è andato al giovanissimo Ema.

Momento molto emozionante è stato quello della consegna della Targa “Roberto Pettinaroli”, giornalista, scrittore, scomparso lo scorso anno. Dopo essere stato uno dei giurati delle semifinali di questo contest, scrisse una lettera aperta al Sindaco di Lavagna dicendo: “Si tratta della scommessa più bella vinta da Lavagna” definendo il Busking Contest “un miracolo di inclusione, di valorizzazione dei talenti e di innovazione, perché questo degli artisti di strada è un settore ancora quasi del tutto inesplorato. Sono orgoglioso che sia stata Lavagna a crederci per prima e a legare il proprio nome a un’iniziativa così innovativa”.

L’intera serata è stata a lui dedicata. A partire da quest’anno, in sua memoria, verrà assegnato un premio all’artista che, oltre ad avere una espressione innovativa, lungimirante e attuale, abbia all’interno della sua proposta artistica un piglio di musica d’autore. Questa prima speciale menzione, è stata assegnata, dal commosso collega e amico giornalista Andrea Plebe, caporedattore del Secolo XIX oltre che consigliere nazionale dell’Ordine, ad Angelo Desideri.

Molto emozionata anche la Direttrice Artistica del contest, Cance, che ha voluto l’istituzione della Targa.

Con lei abbiamo scambiato un paio di battute finali, chiedendole come era andata, dal suo punto di vista, questa edizione:

Straordinaria! Per la prima volta siamo stati a Rapallo e Chiavari, cominciando ad estenderci sulla costa del Tigullio. Sono felice perché il pubblico ha risposto in maniera positiva. Partecipano sempre più persone, che si appassionano, seguono le tappe e vengono alla finale di Lavagna per scoprire chi ha vinto. Questa visione  della strada che diventa palco, che un amplificatore acceso sotto le stelle possa cambiare la traiettoria di una vita, si sta espandendo.

Sono veramente felice, anche del supporto che ho avuto da tante persone che credono insieme a me in questo progetto e che, con la loro partecipazione, aumentano il valore di questo contest. Ogni anno ci impegneremo per fare sempre  meglio, ma intanto chiudiamo con soddisfazione questa quarta edizione!”

Antonella De Cesare