Più che per un mero consiglio di lettura, abbiamo scelto questo volume perché parlare di Edoardo Bennato significa visitare, attraverso la musica, pagine di storia indelebili del nostro paese, ma non solo. Leggendo sembrerà di sentirlo cantare con quella passione che solo un maestro della sua levatura può fare. In coda abbiamo fatto uno stralcio delle date ancora possibili del suo tour, perché è inevitabile che, tra le righe, vi verrà la voglia di andarlo a sentire dal vivo.

Francesco Donadio con “Rinnegato. Vita e canzonette di Edoardo Bennato”, infatti, intreccia,  abilmente le vicende della vita intensa e ricca di successi del musicista partenopeo. Un’opera omnia edita da Il Castello, che con dovizia di particolari nonché precisione cronologica fa sì che gli amanti del musicista possano trovarsi di fronte alla verità dietro il palcoscenico. Con il supporto di fonti autorevoli quali Teche Rai ed interviste, l’autore, alternerà storiografia a debutti musicali di grande successo non nascondendo la grande ammirazione portata nei confronti del musicista, il quale, nonostante l’età anagrafica, dimostra grande spirito e asservimento alla musica in tutte le sue sfaccettature, regalando agli spettatori, ancora oggi, concerti e spettacoli di notevole levatura. 

Un musicista che ha dimostrato di andare sempre oltre le sonorità del tempo dimostrando ricercatezza e passione sin dagli anni in cui muoveva i primi passi per giungere poi ai grandi successi degli anni ’80.

Dalla passione per Bob Dylan, che lo rese menestrello di una società italiana in tumulto, al rock’n’roll Made in USA, sempre imbracciando una chitarra con intelligenza e lodevole impegno.

Un volume che incanterà e allo stesso tempo inviterà a riflettere sulle scelte del musicista. Donadio, infatti, pur essendo biografo dell’autore di “sono solo canzonette” non intende esaltarne solo i meriti prendendosi l’ardire di criticare scelte dubbie e prese di posizioni. Verranno analizzati, con educata precisione tutte le sfaccettature della vita e delle scelte del cantautore il quale, come lui stesso racconta, sulla soglia degli anni Novanta fu escluso dal Pantheon dei cantautori degli anni 70 per avere composto ed interpretato canzoni pop dal sapore leggero quali “Viva la mamma” e ” Un’estate italiana”.  Impossibile, inoltre, per l’autore, prescindere dalle scelte politiche del musicista partenopeo, il quale partendo dalla vicinanza alla sinistra extraparlamentare degli anni 70 è giunto all’avvicinamento al movimento 5 stelle fino alla partecipazione alla festa dei giovani di Alleanza Nazionale Atreju. Un volume ricco di aneddoti e di interviste tra le quali spiccano quelle dei fratelli Giorgio ed Eugenio figure di notevole importanza nella sua formazione e nel suo percorso artistico. Una biografia che punta a districare, come se fosse un groviglio autoriale, l’importante discografia del musicista, ponendo l’accento anche sulle raccolte e sulle versioni dal vivo, analizzando e confrontando le variazioni e i cambi di musicisti. Un volume che soddisferà i fan dell’autore e non solo, proprio per la sua franchezza nella narrazione degli eventi nonché nella critica musicale puntuale oserei dire scientifica.  Ma un libro per quanto bello che sia, come sicuramente in questo caso, rimane pur sempre un libro. Ascoltare dal vivo il grande maestro, come si dice,  è tutta n’ata storia. Una emozione indescrivibile, per chi può. E allora proviamo a vedere dove è ancora possibile ascoltare il maestro.

 Il tour “Sono solo canzonette 2025” è iniziato l’11 luglio a Lecco e proseguito per tutto il mese con tappe a Castiglioncello, Lugano, Genova, Alghero e in tante altre bellissime località che per l’occasione si sono rivestite di musica.  Ad agosto oltre Siena e Monteforte d’Alba ci sono ancora il 6 (oggi) a Castellana Grotte alle 21. Uno scenario travolgente farà da sfondo alla grande musica del maestro. Due giorni dopo, l’8 agosto, l’instancabile rock star sarà a Mesagne in provincia di Brindisi per lo Stupor Mundi Festival. Poi ancora il 10 a Giulianova (Te), il 12 a Saravezza (Lu), il 16 a Chioggia (Ve) per il Sea Music Festival. Il 18 si scende di nuovo giù nello stivale a Ragusa, e il 20 a Cefalù, il 22 a Taormina, e il 26 a Borgia (Cz) al parco Archeologica Scolacium.

Pensate sia finito? Niente affatto! Ancora altre cinque date: il 1° settembre a Sesto Fiorentino (Fi) per il “liberi tutti festival”, il 5 a Piacenza (Palazzo Farnese), il 12 a Roma (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone – Cavea), il 20 a Macerata (Arena Sferisterio) e il 24 al Teatro Romano di Verona.

Mi sembra che le occasioni non manchino per trascorrere una serata dal fascino indimenticabile che porteremo a casa con il volume sottobraccio.

Anna Di Fresco