Anche questa estate torna “LibriAbano”, la rassegna culturale che prevede una serie di incontri con autori di interessanti volumi. Sei gli appuntamenti previsti a partire da domani 2 luglio sino al 20 agosto nella suggestiva cornice del Thermal Forum di Abano Terme. Dalla narrativa alla saggistica senza soluzione di continuità. Già nella precedente edizione, il  giardino di Villa Bassi Rathgeb ospitò in apertura il bel romanzo inchiesta di Anna Momigliano “Fondato sulla sabbia”. Quest’anno invece il calcio d’inizio è affidato ad una Lectio magistralis di Vito Mancuso con il volume Gesù e Cristo edito da Garzanti. Professore di teologia ed editorialista de la Stampa, Mancuso, con questo lavoro, districa la figura storica di Gesù da quella del Cristo, offrendo una lettura originale e peculiare di una figura non solo religiosa ma storica. Una visione della cristianità che parte da fatti documentati, per giungere ad elementi del tutto spirituali che arricchiscono l’immaginario, aprendo a profonde riflessioni. Gesù e Cristo rappresentano due dimensioni, nelle quali ritrovarsi, e che si insinuano nella complessità del tempo odierno, vessato da un importante deterioramento dei valori spirituali. Mancuso propone al pubblico, un’opera magistralmente realizzata frutto di un intenso lavoro storiografico e teologico.

Ma le sorprese non finiscono qui, infatti, quest’anno anziché cinque gli incontri saranno sei con appuntamenti un po’ più ravvicinati così da non impegnare il Centro Polifunzionale nel mese di settembre. Un’area quest’ultima che bene si insinua nel verdeggiare del parco, favorendo con le forme sinuose della sua struttura in acciaio, una connessione con la zona pedonale. Un’opera imponente di architettura urbana che può ospitare fino a seicento spettatori, permettendo un rapporto sinergico con il circondario e consentendo svariate attività. Un luogo perfetto, quindi, per accogliere una manifestazione culturale di ampio respiro come questa.

A testimonianza di ciò anche quest’anno, come per la precedente edizione, in seconda battuta, il 7 luglio, un testo di narrativa forte: “Duramadre” di Erica Cassano. Un lavoro che segue il successo de “La grande sete” raccontando di Celeste, un’insegnante che, per amore, si trasferisce da Napoli  in un paesino, anacronistico e ancorato a profondi pregiudizi, della Calabria. Un percorso complesso dove, seppure il contingente racconti di un’Italia nel pieno del boom economico, in quel piccolo borgo, nulla appare essere cambiato, e una donna come Celeste rappresenta il diverso da temere. Un libro intenso, come solo la Cassano può realizzare, in cui, ancora una volta, il potere delle donne  modella l’impossibile e stravolge il tempo e le mentalità.

Per la saggistica, invece, un volume edito, come i precedenti, dalla Garzanti, La giustizia italiana in 10 risposte di  Gherardo Colombo. Colombo, ex magistrato, giurista, saggista e scrittore, famoso per le sue inchieste, dalla Loggia P2 a Mani pulite, con questo lavoro il 16 luglio risponderà a quelle domande spesso inevase riguardo alla struttura della giustizia italiana e all’equilibrio tra poteri e garanzie. Temi complessi che grazie ad un linguaggio semplice e diretto, tecnicamente corretto, saranno alla portata di tutti.  Il volume, infatti, chiarisce quali sono le modifiche previste dal disegno di legge sulla magistratura fornendo elementi utili a informare e ad aprire alla riflessione.

 Alice Basso, sarà invece presente il 23 luglio con il volume Le ottanta domande di Atena Ferraris, sempre per Garzanti. L’autrice più amata dal pubblico italiano, rievoca con questo lavoro la protagonista Atena, brillante fondatrice di una rivista enigmistica sempre pronta a risolvere misteri complicati.

A seguire il 30 luglio Dario Vergassola presenterà il volume di  Silvia Bencivelli  Eroica, folle e visionaria, per Bollati Boringhieri. Un binomio Bencivelli Vergassola noto anche per il lavoro “Medicina Spericolata” un’ opera teatrale irriverente che unisce divulgazione scientifica e comicità.

Dopo una pausa di 20 giorni, LibriAbano chiuderà i battenti con  Matteo Bussola e il volume La luce degli incendi a dicembre, Einaudi.

Due anime si incontrano nel vagone di un treno, affollato, rumoroso, come le loro menti. Iniziano a conoscersi con gli sguardi, per finire con l’aprirsi l’un l’altro, perdendosi in un dialogo silenzioso e sconfinato. Un volume introspettivo che chiude in bellezza un viaggio, quello dei protagonisti della storia e quello di evento culturale che, nel frattempo, ci avrà  traghettati in un universo di parole e riflessioni

 Anna Di Fresco