
Guendalina Middei, docente e divulgatrice culturale, identità nascosta del misterioso Professor X, la comunità online seguita da oltre cinquecentomila persone, con il volume Non rinnegare il cuore. Storie di scrittori senza tempo e di sogni che non si spengono (Feltrinelli), affronta i classici della letteratura fuori dall’analisi scolastica. Una voce viva e attuale che colloca il libro a metà strada tra la saggistica e la narrativa, facendo dell’autrice, una delle voci più interessati della divulgazione letteraria contemporanea.
Il volume, grazie ad una scrittura chiara ed elegante, attraversa le vite e le opere di autori e artisti provenienti da epoche e contesti diversi: “da Emily Dickinson a Ernest Hemingway, da Italo Calvino a Vincent Van Gogh, passando per Bulgakov, Darwish e Grazia Deledda”.
L’autrice non segue un ordine cronologico ma sceglie di legare gli artisti ad un fil rouge sentimentale. Una cassa di risonanza emotiva e umana che permetterà al lettore di conoscere gli autori che hanno fatto la storia della letteratura e dell’arte pittorica, osservandoli immersi nel processo creativo che ha permesso loro di esprimersi.
Non rinnegare il cuore, non è solo il titolo dell’opera, ma un invito a restare autentici, anche quando il contesto storico e quello sociale risultano ostili. Gli autori presi ad esame si contraddistinguono, infatti, per l’ostinazione nell’ aver insistito sulla propria strada nonostante il fallimento, la censura, l’emarginazione o l’incomprensione. Vite che spingono il lettore a un profondo atto di riflessione sulla coerenza e sul rispetto delle proprie attitudini.
Un volume dalla scrittura lineare e accessibile, che permetterà al lettore di attingere dall’imponente lavoro di ricerca svolto dall’autrice.
Middei studia le fonti con la curiosità dello storico e l’empatia della scrittrice attingendo da carteggi, testimonianze, lettere e diari. La verità dei fatti diventa un elemento fondamentale nella narrazione delle vicende prese ad esame, non tralasciando un intenso coinvolgimento emotivo che le permette di entrare nell’aspetto più intimo della personalità dei soggetti, introducendo nella narrazione, un’importante consapevolezza critica. I personaggi raccontati, infatti, non assumono sembianze ideali, ma emergono nella loro complessità, nelle loro fragilità, nella loro controversa tendenza ad essere attraversati da dubbi e contraddizioni.
Paure, desideri, e responsabilità, costruiscono figure letterarie fuori dal contesto scolastico, creando un’occasione utile ad abbracciare la letteratura nella sua parte umana, nel lavorio intrinseco e psicologico che c’è dietro.
Non rinnegare il cuore si rivolge, dunque, ad un pubblico vasto, non solo ai lettori dei classici, ma anche a chi relega la letteratura e l’arte ad un ricordo lasciato tra i banchi di scuola. Un volume che guardando al passato si interroga sul presente, facendo riaffiorare fatti e storie che rinunciando ad un tono didascalico, aprono la mente e la memoria verso una letteratura viva.
Guendalina Middei, usa uno stile mai scontato utile a guidare il lettore nelle storie dei grandi geni della letteratura, dell’arte, della poesia, non fornendo solo una biografia ma una sorta lavoro esplorativo mediante il quale delinea modelli universali dai quali trarre ispirazione.
Un volume, dunque, che non si limita a raccontare storie d’amore sensazionali, ma che fa dell’esperienza storica un elemento valoriale di grande ispirazione per il presente. L’autrice capitolina, scrittrice e giornalista, sin da giovanissima coltiva una passione per la letteratura classica, espressa nel conseguimento della laurea in lettere e nell’ottenimento di un master in Giornalismo culturale. Autrice di autorevoli pubblicazioni e saggi, nonché di rilevanti collaborazioni giornalistiche, con Non rinnegare il cuore, oltre a porre l’accento sull’attività divulgativa favorisce un’immagine della letteratura vivace e sempre attuale.
Anna Di Fresco