“Lavorare con un genio” degli autori Gianfranco D’Adda e Walter Pistarini, Jaca Book edizioni, non è una biografia dell’artista Franco Battiato e nemmeno un tributo celebrativo volto esclusivamente a tessere lodi e a manifestare la malinconia per l’assenza dell’artista, ma una prova testimoniale di un’esistenza complessa e intensa.

Il racconto, “dietro le quinte”, di coloro che hanno collaborato con il Maestro, restituisce un Franco Battiato lontano dai riflettori e dalla fama, fuori dall’iconografia che lo cristallizza nell’immagine di un genio solitario e irraggiungibile, traendo invece l’uomo impegnato e culturalmente attivo.

D’Adda e Pistarini ci parlano di un Battiato rigoroso, ironico e spiazzante, raccontando episodi concreti e giornate intense di lavoro. Prove in sala di registrazione, concerti, scelte artistiche, una quotidianità che fa  emergere un ritratto profondamente umano dell’artista, dove al centro è posto il processo creativo dell’autore e quindi la sua genialità fuori dagli schemi. Una sorta di fotografia  spirituale di un uomo che pretende molto da sé, e che lascia grande spazio alla creatività.

Lavorare con un genio, significa non assecondare l’industria della musica che fa di essa un mestiere, ma esercitare una catarsi che spinge a trarre originalità e idee controcorrente. Nel volume, infatti, risulta rilevante l’elemento della dimensione etica dell’opera dell’autore de “La cura” senza sofismi, frutto di un impegno disciplinato e spirituale, fatto di silenzio e proprietà di linguaggio.

Un linguaggio che non nasconde un alto senso di responsabilità nell’uso delle parole, nonché di ricercatezza nella metrica asservita al significato del brano. Un compositore controverso e sensibile, che tramite la casa discografica Ricordi negli anni 1977/1978 ha pubblicato dischi raffinati quali “Battiato; Juke Box, L’Egitto prima delle sabbie”. Opere eleganti che segnano un cambiamento importante dagli esordi, e che caratterizzano la musica contemporanea italiana grazie alla ricercatezza nelle sonorità, nonché nelle immagini. Avanguardia e misticismo, che si fondono con una spiccata ironia, qualità che gli autori di questo volume sottolineano delineando i tratti di un uomo colto dalla leggerezza disarmante.

Nel  volume risulteranno interessanti le testimonianze di altri collaboratori dell’artista, che offrono un’analisi sulla struttura compositiva e armonica dell’autore. Renato Franchi, e Gianni Colombo, rispettivamente cantautore e pianista,  riflettono sull’attività di studio e sulla struttura armonica dei brani di Battiato.

Una sorprendente scoperta, inoltre, la offre la testimonianza dell’attore Paolo Raimondi che ci narra di un artista a tutto tondo che si occupò anche di teatro con il curioso progetto “Babysitter” degli anni ’70.

Un volume da definirsi “speciale” proprio per la quantità di testimonianze raccolte. Non è dunque una biografia ma un’opera corale dove a parlare sono gli artisti, i musicisti, e i collaboratori che hanno condiviso lo spirito artistico, i viaggi, e le intuizioni improvvise del Maestro. Un ritratto inedito di un uomo iconico la cui sfera intima viene rivelata con rispetto, sollevando un sipario che vede il Battiato uomo capace di grande generosità e di una magia che ritroveremo nella musica e nel pop all’avanguardia e colto di cui era portavoce ed esimio esponente.

Rescaldina, città in provincia di Milano è travolta dall’anelito poetico e sonoro della Sicilia, terra d’origine dell’autore. Un rapporto con quella terra tanto intestino da essere trasmesso anche ai collaboratori e ai musicisti che condivisero con lui momenti artistici rilevanti. Una nostalgica geografia dell’anima ben descritta dagli autori del volume. Trecento pagine che raccontano le vicende del Maestro, non solo con parole che ricalcano episodi di interesse, ma con foto e interviste esclusive agli artisti  Juri Camisasca, Vincenzo Zitello, Filippo Destrieri, Roberto Cacciapaglia, Lino Capra Vaccina, Michele Fedrigotti.

Lavorare con un genio rappresenta un’opera di notevole rilevanza per coloro i quali intendono individuare una chiave di lettura dell’artista e dell’uomo Battiato nonché delle sue opere.  Un  punto di riferimento che offre al lettore una guida che orienta nella musica inimitabile di Franco Battiato che ha unito con la sua creatività, spiritualità e ricercatezza.

Anna Di Fresco