
Anche quest’anno volge al termine e, come di consueto, questa sera andranno in scena spettacoli pirotecnici e concerti nelle piazze e nelle tv delle case per salutare il 2025.
Forse leggerete questo articolo tra una cottura e l’altra di un piatto, o mentre siete in attesa di poter raggiungere il vostro supermercato di fiducia per acquistare le ultime cose per il cenone; e perché no? Le bevande per la serata! Ma cosa prendere per
accontentare davvero tutti?
Per il brindisi di fine anno, da tradizione, non può mancare la bollicina da stappare con cui fare “il botto”. E’ d’obbligo, ed emozionante. Fa festa!! Ma non sempre è gradita a tutti. Vi sarà, infatti, capitato di sentirvi dire: “ Versane poco, giusto per partecipare al brindisi! Lo sai io le bollicine non le amo!”
Sembra strano, ma è la verità. Così come, infatti, ci sono persone alle quali non piace il cioccolato, e non è una leggenda, ve ne sono altre che preferiscono chiudere il proprio anno con un altro tipo di coccola: un rosso invecchiato, un brandy, un passito e, per alcuni, anche una birra!
Non è facile, quindi, accontentare tutti.
Pensando di farvi cosa gradita abbiamo chiesto una dritta a professionisti del settore e ristoratori:
Francesca è una Sommelier Ais, ogni giorno affascina gli avventori della sua “Enoteca Vite” raccontando con passione ogni mescita. Oggi l’ha fatto anche per noi:
“La notte di capodanno rappresenta una fase di transizione…lasciamo il passato, il vissuto, l’assaporato, e ci prepariamo ad accogliere il nuovo, l’imprevedibilità, con poche, e a volte, con troppe aspettative. Ed è proprio ciò che accade quando apriamo una bottiglia di vino.
Per questo a capodanno consiglio di bere qualcosa di insolito e di imprevedibile. Suggerisco un “Orange”: un bianco che sta molto a contatto con le bucce; complesso e caratteriale, meglio ancora se affinato in anfora, come i meravigliosi vini georgiani.
“I macerati”, con la loro struttura e gli inaspettati tannini nel calice, disattendono spesso le aspettative che avevamo avuto all’olfatto, dove sentivamo, frutta secca, miele e fiori appassiti e note dolci. Si può rimanere, infatti, spaesati proprio perché in bocca c’è tannino, prepotenza e spigolosità, proprio come nei rossi di struttura.
Ma è pur sempre capodanno, e al botto è impossibile rinunciare! Consiglio, pertanto, una bollicina rifermentata in bottiglia o un metodo ancestrale. Uno spumante mutevole, in continua trasformazione proprio come il tempo che ci porta nel nuovo anno.
Qualcosa di inconsueto e particolare, quindi, in evoluzione e cangiante nel calice, proprio come il tempo che muta! Cin Cin!”
Ci spostiamo sulla Nomentana da Simona ed Emanuele dell’”Enoteca Bistrot Oinos” sempre attenti ad abbinare il perfetto calice, sia ai loro piatti e sia ai gusti dei clienti. Per l’occasione ci propongono un rosso, e andando nello specifico, un Pignolo vitigno autoctono Friuliano 2019 azienda Ermacora. Un rosso rubino intenso, quasi impenetrabile. La sua tipicità olfattiva è la ricchezza di violette appassite cuoio e cioccolato fondente. In bocca potente e strutturato con tannini fitti e ben integrati. Perfetto con piatti ricchi e strutturati: dal brasato di manzo, al cinghiale in salmi’; ottimo con formaggi stagionati a fine pasto. Una vero gioiello del Friuli. Ideale per chi ama i vini di carattere e di lunga evoluzione.
Incredibile ma vero si può pensare di brindare anche con una birra!
Lorenzo Varchetta del “Johnny’s Place Pub” nel cuore di Porta Portese è abituato a cambiare le mescite facendo sperimentare e osando. Ci ha dato qualche consiglio, come “Le Winter Ale che sono delle belga di alta gradazione con una speziatura intensa rispetto alle classiche Ale fatte apposta per l’occasione. Altra interessante opzione sono le Gueuze, birre a fermentazione spontanea, un po’ più spinte per il loro “sour”, con caratteristiche simili ad una classica bollicina anche per gusto e acidità. Infine, ci sono le “Barley wine”, invecchiate in botte; una perfetta alternativa ad un Marsala o ad uno Zibibbo di Pantelleria.
In ogni caso, qualsiasi sarà la vostra scelta, noi dello staff de “Dallo Scaffale al Web” alziamo i calici con voi stasera, augurandovi uno splendido 2026 ricco di piacevoli letture, gite fuori porta, gustosi piatti e ottimi vini!
Buon Principio dallo staff di “dalloscaffalealweb.it”!
Antonella De Cesare