Nel segreto dell’urna

“Nel segreto dell’urna…..” Il voto comunale a Napoli (1946-2021) Un volume di Guido D’Agostino e Vincenzo Mauriello. Una disamina sulla espressione della volontà popolare napoletana nei  vari appuntamenti elettorali che si sono susseguiti a partire dal 1946 ad oggi. Dalle prime elezioni libere amministrative sino al successo delle liste intitolate al sindaco. Un percorso  davvero peculiare  contraddistinto  non solo dal forte astensionismo, in forza ad una logica perversa di disinteresse alla vita  comunitaria (comune peraltro ad altre realtà del Paese) ma anche da una difformità di schieramento tra politiche e amministrative, persino  nella stessa consultazione elettorale, difformità alla quale va ovviamente aggiunta la tradizionale divergenza tra voto locale e nazionale. Il volume ripercorre quindi la storia politica della città e “i colori” che di volta in volta hanno  mostrato  una Napoli “diversa” all’interno e dal resto del Paese. Una discrepanza  espressa anche dai singoli quartieri della città, e non sempre legata alle esplicite diversità sociali. Ne viene fuori un interessante analisi dei comportamenti del  popolo napoletano in fase elettorale, ma non solo. Uno studio sulla distribuzione territoriale del voto che fa parte dei  “Quaderni dell’Osservatorio elettorale dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza”. Un volume gradevole da leggere, che pone in evidenza una semplice ma non banale conclusione, come sottolinea nella prefazione lo stesso D’Agostino, che “…..alla fine si finisce per votare per chi ci somiglia di più o a cui riteniamo di meglio assomigliare…”

 

CARLO DE CESARE