IL BENE DIFFICILE

“Un intenso bisogno di Amare” credo sia questo il vero sottile filo conduttore che lega i racconti del volume di Erminia La Ferola “Il bene difficile pubblicato da Rogiosi Editore. Sono storie che più che essere narrate da un autore entrano nella vita dei protagonisti e del lettore così come il profumo della carta stampata entra nelle narici. Un piccolo volume che a dispetto delle sue dimensioni nasconde peso e ricchezza di emozioni.

Sei racconti brevi, sei spaccati d’anime diverse, ma tutte inevitabilmente legate fra loro.     Un filo invisibile che da prospettive differenti aggancia i desideri, le ambizioni, le certezze e le inevitabili incertezze di ciascuna esistenza nel disperato bisogno di ritrovare la propria dimensione in uno spazio non sempre definito e a volte indefinibile. Ecco che quindi quel “bisogno” finisce per accomunare i protagonisti dei racconti, al di là del generico significato della parola “amore” che preso così svilirebbe il lavora dell’autrice.

L’amore nelle sue storie è la cura ed è al tempo stesso cura. 

Diventa cura nel racconto di Felice, che antepone l’amore per gli altri, trovando in questo dono la sublimazione dei sentimenti. Diventa cura per Irma che nel condividere un gesto d’amore verso una sconosciuta, trova la dolcezza di lenire le sue ferite. Ed è ancora cura, per quel volto senza nome, che da una finestra muta, urla il nome di Emanuele, per poi restare immobile e sfinita, ma forse proprio attraverso quell’invocazione d’amore, ancora viva…

Piccole storie che si trasformano in grandi lezioni di vita, promesse per l’eternità e cura del presente.

RENATA BUONAIUTO