
Il conto alla rovescia è quasi terminato: sta per tornare il grande evento vitivinicolo italiano, il Vinitaly. Dal 12 al 15 aprile, Veronafiere aprirà i padiglioni per ospitare la 58ª edizione della manifestazione.
Programmi, protagonisti e premi sono già stati annunciati, confermando un’edizione che punta i riflettori sull’evoluzione del mondo del vino e, in particolare, sul crescente ruolo dell’enoturismo. Vino e territori continuano a valorizzarsi reciprocamente, grazie a un’offerta sempre più ricca da parte degli operatori. Riconfermati anche i focus sui mercati NO-LO e sui vini dealcolati, mentre tra le novità spicca Xcellent Spirits 2026, lo spazio dedicato ai distillati in collaborazione con Gang of Spirit.
Nel frattempo, tra due giorni prenderà il via il fuori salone “Vinitaly&City”, che animerà strade, piazze, musei, ristoranti e librerie di Verona. Gli eventi e le degustazioni inizieranno il 10 aprile, con il taglio del nastro alle 18 nel consueto triangolo Piazza dei Signori – Cortile del Tribunale – Cortile Mercato Vecchio, e proseguiranno fino al 12 aprile, vigilia dell’apertura ufficiale del Vinitaly.
Altro spin-off l’11 aprile con Operawine, l’evento esclusivo in cui verrà presentata la classifica dei migliori vini secondo gli esperti di Wine Spectator, dedicato agli operatori del settore.
Gli appassionati di vino naturale potranno invece fare anche un salto a Gambellara per VinNatur Tasting, dall’11 al 13 aprile, dove saranno presentati i vini di 180 aziende provenienti da 19 regioni italiane e da altri Paesi come Albania, Spagna, Austria, Francia, Germania e Slovenia.
Il Veneto si anima di iniziative che uniscono vino e territorio. L’Associazione Le Strade del Vino della Valpolicella propone l’11 aprile la degustazione itinerante “DiVin Negar”, un percorso a tappe tra i vigneti.
Nel post-Vinitaly, il 18 aprile, è prevista una passeggiata in bicicletta tra 17 cantine della Valpolicella, con visite guidate e degustazioni. Tre i percorsi ad anello:
- Ovest: Marco Cottini, Villa San Pietro Winery, Flatio, Corte Odorico, Lavarini
- Nord – Valpolicella Classica: Nepos Villae, Cristina Murari, Corte Martini, Contra Malin, La Dama Vini
- Est – Valpantena: Brigaldara (Case Vecie), Bellalastra, Costa Arente, La Collina dei Ciliegi, Val di Venere, Ripa della Volta, Cantine Giacomo Montresor
Sport e vino: un binomio vincente
Da metà aprile al primo maggio l’offerta veneta si arricchisce con la Amarathon della Valpolicella, una serie di percorsi immersi nei vigneti:
- 7 km aperti a tutti
- 14 km con 100 m di dislivello nella Valpolicella Classica
- 24 km per i più allenati, dalla Valpolicella Classica alle ville della Valpolicella Storica, con 160 m di dislivello
Le cantine partner organizzano inoltre le Amarathon Training da 10 km, sempre seguite da un brindisi: 26 marzo Farina; 1 aprile Santa Sofia; 12 aprile Dav Coil; 14 maggio Domìni Veneti; 13 settembre Tommasi.
Per gli “Enosportivi” veramente “skillati” c’è la Tranzvalp, dal Marzemino all’Amarone: un percorso di 75 km con 3800 m di dislivello, dalla Valdadige alla Valpolicella passando per l’Alta Lessinia. Ritrovo il 30 aprile alle 19 a Pedemonte (VR), cena, briefing, trasferimento in bus e partenza a mezzanotte da Brentonico, con arrivo previsto entro le 16.30 del primo maggio. Disponibile anche la versione “Chill”, 50 km con partenza da Ala.
Come sempre, il Veneto offre un ventaglio ricchissimo di modi per vivere il vino. Intanto noi di “Dallo scaffale al web” prepariamo le valigie per raggiungere Vinitaly, che vi racconteremo nelle prossime settimane.
Buon viaggio e buon vino!
Antonella De Cesare